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La residenza fiscale, come trasferire la propria residenza fiscale dall'Italia al Paraguay

Residenza Fiscale per non pagare nuove tasse. Pagare zero tasse a Panama e Paraguay

Trasferire la residenza Fiscale in Paraguay

Trasferire la Residenza Fiscale in Paraguay

La residenza fiscale in Paraguay è  una Residenza Fiscale all'estero .  Un documento  fiscale necessario per chiunque desidera sistemare i rapporti con il fisco Italiano .Per poter ottenere la eleggibilità a fiscalmente residente in Paraguay occorre chiedere il documento di Certificazione Residenza Fiscale in Paraguay o Constancia di residencia Fiscal comunemente chiamato Certificado de Residencia Fiscal .Per divenire residente fiscale in Paraguay occorre :


- essere residente permanente del Paraguay 

- Avere una stabile dimora identificabile con un contratto di compera o affitto e/o utenza

- Aver trascorso almeno 183 giorni in 12 mesi nel paese in quanto alla richiesta presso le agenzie tributarie di Asuncion  dovrete depositare il passaporto per la conta dei giorni in cui avete risieduto di forma continuata nel paese.


Tutto questo serve per essere ritenuti dal Paraguay residente fiscali 


Per poi essere definiti residenti fiscali in Paraguay dall'Italia occorre iscriversi AIRE e successivamente dimostrare il documento di Certificato di Residenza fiscale alla propria agenzia delle entrate in Italia.Anche l'Italia poi provvederà a sua volta a certificare che abbiate trascorso i 183 e più giorni in Paraguay . Infine con la residenza in potrai ottenere un secondo passaporto , Paraguay e Panama.


Riassumendo

Iscriviti AIRE e vivi 183+ giorni in Paraguay se devi chiedere una certificazione di residenza fiscale in Paraguay. Nota che la residenza permanente che noi ti offriamo a pagamento attraverso queste pagine non tratta la residenza fiscale in Paraguay. Per essere fiscalmente residente in Paraguay devi aver ottenuto la residenza permanente che noi ti garantiamo attraverso i nostri servizi, ma la residenza fiscale dipende da voi una volta ottenuta la residenza in Paraguay permanente; dipende se ci vivrete o meno nel paese. Quindi fate il distinguo tra permesso di residenza /residenza permanente che è il prodotto che noi eroghiamo a voi  e la residenza fiscale che è una vostra opzione una volta residenti permanenti nel Paese. 

Criteri per trasferire la residenza fiscale all'estero

Come si trasferisce la residenza fiscale all'estero

Trasferimento della residenza all' estero per pagare zero tasse, trasferimento residenza fiscale

Trasferimento della residenza fiscale all'estero

Per trasferire la residenza fiscale all'estero , il residente fiscalmente in Italia o Paese OCSE deve rinunciare alla propria residenza fiscale originaria, quindi questo trasferimento prevede un reale trasferimento fiscale della persona fisica in altro territorio extra europeo, in paese a tassazione territoriale  con imposizione fiscale a ZERO e ovviamente abbastanza lontano fisicamente dal paese nativo, quindi con predilezione per quei paesi i cui costumi e cultura siano molto simili a quelli Italiani ma con normative giuridiche e legali totalmente opposte e facili e non aggressive contro il contribuente. Il Leader mondiale della tributazione, la compagnia americana PWc. Price Waterhouse Cooper, ha identificato in queste nazioni il paese perfetto senza alcuna eccezione per chi vuole scappare dalle tasse, dagli obblighi contabili, dalla burocrazia e da illeciti di evasione fiscale e dove vivere o non vivere nel territorio non modifica il diritto acquisito di residente. 


I paesi sono : 

Panama e  Paraguay. Questi sono gli unici due paesi del mondo intero ad avere tutti e due tassazione territoriale e gli unici due a non obbligare la residenza fisica del soggetto nel territorio per essere effettivamente residenti . Ma badate bene non obbligano a nessuno ad essere residenti rimanendoci nel paese, quindi sarete sempre residenti di Panama o residenti del Paraguay non importa se non ci abbiate mai vissuto . Sarete sempre residenti e benvenuti quando ci ritornerete. Ma la residenza effettiva differisce dal diritto alla residenza fiscale.In tale caso per dimostrarlo occorre un certificato di residenza fiscale e a tal proposito tale certificato viene emesso solo se abbiate vissuto nei paesi almeno 183 giorni all'anno. 

Iscrizione AIRE obbligatoria

Smettiamola per una volta di pensare al fisco italiano come un nemico che ordisce piani malefici contro i propri contribuenti e che la iscrizione AIRE sia un pugno dentro al diritto di privacy del cittadino. È esattamente l'opposto. Il giurista che ha programmato la richiesta di iscrizione AIRE come forma di database di iscritti connazionali all' estero nella realtà ha lavorato per tutelare fiscalmente gli interessi del cittadino Italiano all'estero. La unica, vera, seria , onesta, legale e efficace forma di tutelarsi dal fisco italiano è realmente iscriversi all'AIRE in un paese che possibilmente abbia  Tax Treaties con l'Italia e / o che abbia una tassazione territoriale. In tale caso quindi presa la residenza a Panama e Paraguay se siete veramente interessati a vivere bene , tax free e legalmente liberi di muovere denaro senza spiegazioni , dovete iscrivervi AIRE a Panama o Paraguay. 

Profili probatori di trasferimento residenza fiscale all'estero

Il  nodo centrale della questione,  riguarda i profili probatori del trasferimento di residenza all’estero , che potrebbero essere richiesti dalla pubblica amministrazione nel caso di dubbi e tali dubbi , rappresentano ogni anno il 9% delle richieste , quindi un numero estremamente esiguo. Consigliamo quindi contattarci per farvi aiutare con contratti , fatture, ricevute , bollette a vostro nome nel nuovo paese di residenza . 

Accertamento da parte dell' Amministrazione Finanziaria

Un accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria è quindi plausibile ma rarissimo.

È  un controllo volto a verificare l’effettività del tuo trasferimento all’estero. Per questo motivo il consiglio  è di predisporre da subito un’opera di precostituzione della prova

Trasferire la residenza fiscale : precostituzione prova

La prova della residenza deve comprendere:


  • Prova  della stabile permanenza in quel luogo,
  • Prova  oggettivo della volontà di rimanervi,

permanenza che, estrinsecandosi in fatti univoci che evidenziano tale intenzione, è normalmente compenetrata nel primo elemento.

Inoltre, affinché sussista il requisito dell’abitualità della dimora, non è necessaria la continuità o la sua definitività.

Centro degli interessi vitali

Il domicilio  è la  situazione giuridica che, prescindendo dalla presenza fisica del soggetto, è caratterizzata dall’elemento soggettivo. Ovvero dalla volontà di stabilire e conservare in quel luogo la sede dei propri affari ed interessi. L’inciso “affari ed interessi“, di cui all’articolo 43, comma 1, c.c., è da intendersi in senso ampio, comprensivo, non solo di rapporti di natura patrimoniale ed economica ma anche interessi:

  • Morali;
  • Sociali 
  • Familiari.


I tre i requisiti ex articolo 2, comma 2, del DPR n. 917/86 devono combinarsi con l’elemento temporale integrato dal perdurare delle situazioni giuridiche “per la maggior parte del periodo d’imposta” (183 giorni nell’arco di un anno solare, che diventano 184 qualora l’anno fosse bisestile).


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I passi reali per trasferire la residenza fiscale

I criteri di individuazione residenza fiscale

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Consulenza Fiscale sul trasferimento di residenza fiscale all'estero

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